FOCUS – OCCHIO ALLA RINOCONGIUNTIVITE ALLERGICA

Dott. Stefano Ciavatti – Oculista

La primavera è alle porte e con lei una fastidiosa forma di infiammazione: la rinocongiuntivite allergica. È una fra le più comuni forme di allergia e colpisce sia la congiuntiva degli occhi che le mucose del naso, a causa di una reazione di ipersensibilità con alcune sostanze estranee presenti nell’aria chiamate allergeni.

La più comune è la forma stagionale legata alla presenza di sostanze caratteristiche di un particolare periodo dell’anno: così il polline delle piante a fioritura precoce come le mimose, o quelle tipicamente primaverili come l’olivo, il frassino o il cipresso, oppure il fieno in estate.

Ma esiste anche la rinocongiuntivite perenne causata da sostanze sempre presenti nell’ambiente. Fra i più comuni agenti responsabili delle forme perenni vi sono gli acari della polvere e le spore fungine liberate da alcuni tipi di muffa, che provocano irritazioni per tutto l’anno con peggioramento nei periodi di maggiore concentrazione come l’autunno.

I sintomi sono rappresentati da lacrimazione, occhi arrossati, gonfiore delle palpebre, sensazione di corpo estraneo associati a starnuti e secrezione nasale.

Che cosa fare?

Per prima cosa evitare le cure “fai da te” che oltre ad essere inefficaci possono portare a spiacevoli effetti collaterali.

Dopo una corretta diagnosi effettuata dal medico specialista, il trattamento consiste nella somministrazione di colliri antistaminici associati, a seconda della gravità del caso, a farmaci somministrati per via generale.

L’uso di occhiali da sole contribuisce a proteggere gli occhi dalla luce eccessiva e dal polline, contribuendo così all’efficacia della terapia.

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